LEZIONE 1 – GLI AREOGRAMMI

 

Sei pronto? In questa prima parte ti verrà richiamato il concetto di areogramma circolare.

Se con il/la tuo/a insegnante hai già studiato questi argomenti, leggi velocemente questa prima parte e passa all’attività 1 (in fondo alla pagina c’è il link).

 

Definizione: è una rappresentazione grafica in cui i dati di un fenomeno vengono rappresentati all’interno di uno stesso cerchio mediante superfici (aree) di settori circolari (cioè le parti del cerchio limitate da due raggi) .

 

Sinonimi: diagramma a settori circolari – diagramma a torta.

 

Quando si utilizza: quando la rappresentazione grafica dei dati deve mettere a confronto la misura di ciascuna parte rispetto ad un intero. Vantaggi: è di impatto visivo immediato. Svantaggi: è difficile risalire ai singoli valori assoluti (frequentemente i dati sono espressi in percentuale).

 

Come si legge un diagramma a settori circolari

Ogni rappresentazione grafica dispone di:

-         un titolo: ci indica l’argomento del grafico;

-         una legenda (link a glossario): permette di associare ogni settore (area) colorata con un dato percentuale e con la sua definizione;

-         una fonte (link a glossario): ci dice chi ha registrato quei dati (ISTAT, Corpo Forestale dello stato, anagrafe…) e quando (anno, giorno…).

 

Leggiamo per esempio questo areogramma:

 

 

-         Il titolo ci indica che l’argomento trattato è “Gli incendi”, in particolare per quali motivi la superficie forestale della Regione Lombardia è stata incendiata nel 1997.

-         I dati nella legenda e sul grafico indicano quale percentuale di superficie è stata distrutta a causa di incendi dolosi (causa volontaria: 70%), per motivi non dipendenti dalla volontà umana (causa involontaria: 7%) e per cause non identificate (23%).

-         La fonte: i dati sono tratti dall’Annuario Statistico Regionale della Lombardia dell’anno 2000 (come tutti i dati riportati in questo elemento sulle rappresentazioni grafiche), che a sua volta riporta dati del Corpo Forestale dello Stato rilevati nel 1997 e poi elaborati dall’ISTAT.

 

 

Passa ora all’attività 1

 

Ritorna all’home page