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Fra le tue pietre
e le tue nebbie faccio
villeggiatura. Mi riposo in Piazza
del Duomo. Invece
di stelle
ogni sera s'accendono parole.
Nulla riposa della vita come
la vita.
U.
SABA, Il Canzoniere, Torino, 1961
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"Ecco le
piazze romane, dove le persone, giunte in mezzo, scompaiono in
profonda vasca, emergono agli orli e le vedi, a distanza, salire
la scalinata di San Pietro come se andassero in paradiso."
V.
CARDARELLI, Il cielo sulle città, Milano 1949
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I fanciulli
gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore.
G.
LEOPARDI, Il sabato del villaggio
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La veneta piazzetta
antica e mesta, accoglie
odor di mare. E voli
di colombi. Ma resta
nella memoria - e incanta
di sé la luce - il volo
del giovane ciclista
vòlto all'amico: un soffio
melodico: "Vai solo?"
S.
PENNA, Poesie, 1939
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